ADA – Associazione Nazionale Demolitori Autoveicoli
Roma, 5 giugno 2026
COMUNICATO AGLI ASSOCIATI
Cari Associati,
ADA ha ricevuto e preso atto di una comunicazione inviata in data 4 giugno 2026 alla base associativa da un soggetto esterno all’Associazione. Riteniamo doveroso rispondervi, nell’interesse di tutti voi e nel rispetto delle regole che questa Associazione si è data.
Lo facciamo limitandoci, in questa sede, a richiamare i principi e i valori fondamentali che informano da sempre la vita associativa di ADA, restando impregiudicata ogni ulteriore valutazione e azione che l’Associazione si riserva di intraprendere nelle competenti sedi.
Il Consiglio Direttivo straordinario si è riunito in data 4 giugno 2026. Il relativo verbale non è ancora stato chiuso né approvato. Le informazioni discusse in quella sede riguardano, tra l’altro, dati personali di candidati e procedure interne dell’Associazione.
Chiunque abbia avuto accesso a quelle informazioni – a qualunque titolo – è tenuto al rispetto di un preciso obbligo di riservatezza, che non è solo principio generale di buona fede, ma è espressamente sancito dal Codice Etico associativo.
Il Codice Etico adottato dall’Associazione, nella Sezione III dedicata ai doveri dei vertici associativi, stabilisce in modo esplicito che chi ricopre cariche associative è tenuto a “fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza in virtù delle proprie cariche”, nonché a “contribuire al dibattito nelle sedi proprie, mantenendo l’unità dell’associazione verso il mondo esterno”.
Divulgare il contenuto di una riunione prima che i fatti siano stati accertati e ufficializzati attraverso il verbale non è un atto di trasparenza: è una condotta che viola il Codice Etico richiamato, pregiudica l’ordinato svolgimento delle procedure e lede la reputazione di persone che non hanno ancora avuto modo di replicare in sede ufficiale.
Richiamiamo pertanto tutti i componenti degli organi associativi – attuali e passati – all’osservanza di questi obblighi, ricordando che la violazione del Codice Etico espone ai procedimenti disciplinari previsti dalla normativa associativa.
La comunicazione pervenuta agli associati contiene, inoltre, dati personali riferiti a soggetti terzi, diffusi all’intera base associativa senza alcuna base giuridica ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
La comunicazione ne riporta il nome, formula accuse specifiche in ordine alla regolarità di determinate cariche e diffonde informazioni precise relative alla sua posizione aziendale. La fattispecie necessita di essere valutata sulla base di elementi oggettivi, non di accuse diffuse senza contraddittorio all’intera platea associativa. La diffusione di questi dati è priva di qualsiasi fondamento ai sensi degli artt. 5 e 6 del GDPR. ADA contesta la diffusione di tali dati di propria titolarità, rimettendo anche all’interessato ogni valutazione in ordine alle azioni da intraprendere a tutela dei propri diritti.
Fermo restando quanto sopra, ADA si riserva espressamente ogni ulteriore azione, di qualsiasi natura, sia interna che esterna, in relazione alla comunicazione del 4 giugno 2026 e agli altri comunicati diffusi via email e/o su canali Social.
Domenica gli associati sono chiamati a scegliere il futuro di ADA. È un momento importante, che merita rispetto: per le procedure, per le persone coinvolte e per la credibilità dell’intera categoria. Invitiamo tutti a esercitare questo diritto con la serenità che merita, senza farsi influenzare da comunicazioni di elementi esterni all’Associazione che vogliono portare solo confusione e smarrimento, mescolando dati personali altrui, ricostruzioni parziali e insinuazioni non dimostrate.
ADA ha condotto l’intero procedimento elettorale nel rispetto delle proprie regole e della legge e continuerà a farlo.
Con rispetto e stima.
ADA – Associazione Nazionale Demolitori Autoveicoli
Il Presidente


