EMERGENZA CORONAVIRUS: SOSPESE SANZIONI MUD E TASSA RIFIUTI IN ZONE A RISCHIO

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Il Governo italiano sta cercando di mettere in campo ogni forza per contrastare l’emergenza epidemiologica causata dal COVID-19, ma è impegnato anche a trovare efficaci misure di contenimento degli inevitabili effetti negativi che esso sta causando ai cittadini, alle aziende e all’economia del Paese.

Fra i provvedimenti adottati e subito entrati in vigore si segnala il Decreto Legge 2 Marzo 2020, n.9 denominato “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19” che sospende, tra gli altri, i termini di pagamento del servizio rifiuti urbani e delle eventuali sanzioni per la presentazione in ritardo del Mud, Modello Unico Ambientale nelle zone definite a rischio.

In particolare il suddetto Decreto d’urgenza, all’articolo 7 comma 1 b) dispone che “sono sospesi fino al 30 aprile 2020, i termini di pagamento delle sanzioni amministrative per le imprese che presentano in ritardo:

  1. le domande di iscrizione alle camere di commercio;

  2. le denunce di cui all’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581;

  3.  il modello unico di dichiarazione previsto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70;

  4.  la richiesta di verifica periodica degli strumenti di misura ed il pagamento della relativa tariffa.

Tali pagamenti sospesi come recita il comma 2 dell’Articolo 7 “saranno effettuati in un’unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione”.

Questo decreto è al momento valido per le prime zone a rischio interessate da provvedimento, vale a dire Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Novara, Asti e Alessandria,Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli.

Alla luce degli ultimi provvedimenti che interessano l’Italia intera è probabile che vengano estesi anche al resto delle nostre regioni. Sarà nostra cura aggiornarvi appena possibile al riguardo.

Qui intanto potete trovare il testo completo del Decreto Legge 2 Marzo 2020 n.9 

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