Regolamento (UE) 2026/1738 sui veicoli fuori uso (ELV), dell’8 luglio 2026 – Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea

Lug 24, 2026 | news

È stato pubblicato il 24 luglio 2026 nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2026/1738 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’8 luglio 2026, che introduce il nuovo quadro normativo europeo in materia di veicoli fuori uso (End-of-Life Vehicles – ELV).

La pubblicazione del testo ufficiale segna la conclusione di un lungo percorso legislativo avviato dalla Commissione europea nel luglio 2023 e apre una nuova fase per l’intera filiera automobilistica, coinvolgendo costruttori, importatori, centri di raccolta, autodemolitori, impianti di trattamento e riciclatori.

Il nuovo Regolamento sostituirà progressivamente l’attuale disciplina europea, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare nel settore automotive, incrementare il recupero dei materiali, migliorare la progettazione dei veicoli in funzione del loro fine vita e rendere più efficace il sistema della responsabilità estesa del produttore (EPR).

Tra le principali novità introdotte dal Regolamento si segnalano:

  • l’estensione del campo di applicazione a un numero maggiore di categorie di veicoli;
  • nuovi obblighi per i costruttori in materia di progettazione circolare (design for recycling e design for dismantling);
  • l’introduzione di specifici requisiti relativi all’impiego di plastica riciclata nei nuovi veicoli;
  • nuove disposizioni sulla rimozione delle parti e dei componenti prima della frantumazione;
  • una disciplina più dettagliata sulla distinzione tra veicolo usato e veicolo fuori uso, anche ai fini dell’esportazione verso Paesi terzi;
  • il rafforzamento della responsabilità estesa del produttore e dei relativi obblighi organizzativi e finanziari;
  • nuovi obblighi informativi e di tracciabilità lungo l’intera filiera del trattamento dei veicoli fuori uso.

Il Regolamento entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. La maggior parte delle disposizioni diverrà applicabile 24 mesi dopo l’entrata in vigore, mentre per alcune specifiche misure il legislatore europeo ha previsto termini differenti.

L’impegno di ADA

Nel corso dell’intero iter legislativo, l’ADA ha seguito con estrema attenzione l’evoluzione della proposta di Regolamento, partecipando ai Tavoli di confronto istituzionali, formulando osservazioni tecniche e rappresentando le istanze della categoria sia a livello nazionale sia europeo.

Nei prossimi giorni l’Associazione avvierà un’approfondita analisi del testo definitivo, predisponendo una serie di contributi tecnici dedicati agli associati per illustrare le principali novità introdotte dal Regolamento e le relative ricadute operative per i centri di autodemolizione.

L’obiettivo è fornire agli operatori un supporto concreto nell’interpretazione della nuova disciplina e accompagnare il settore nella fase di attuazione delle nuove disposizioni europee.

ADA continuerà inoltre a monitorare gli atti di esecuzione e gli atti delegati che la Commissione europea sarà chiamata ad adottare nei prossimi mesi, affinché le modalità applicative del nuovo Regolamento tengano conto delle specificità operative della filiera italiana dei veicoli fuori uso.

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