ALBO: LIGURIA RINNOVA PROTOCOLLO D’INTESA PER LA LEGALITÀ

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Lo scorso 23 febbraio, nella sede camerale di via Garibaldi 4, il presidente dell’Albo nazionale gestori ambientali Daniele Gizzi, insieme al presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio, al presidente della sezione ligure dell’Albo, Felice Negri, e dei rappresentanti delle varie amministrazioni e degli organi di controllo della Liguria con competenze in materia di controlli ambientali, hanno rinnovato il protocollo d’intesa sulla legalità e a sicurezza in materia di ambiente per la Regione Liguria.

La prima intesa, come ricorda il sito dell’Albo, fu firmata tre anni fa e ora viene rinnovata per rafforzare le azioni di contrasto a fenomeni di criminalità che riguardano il ciclo dei rifiuti, come autorizzazioni al trasporto, intermediazione dei rifiuti e bonifiche di siti. La firma del protocollo, come avvenuto già con in passato con Puglia, Toscana, Marche, Sicilia e Friuli Venezia Giulia, consentirà  alle amministrazioni firmatarie del documento di avere accesso diretto alla banca dati dell’Albo gestori ambientali per svolgere indagini in tempo reale, effettuare controlli dettagliati sulle autorizzazioni al trasporto rifiuti con indicazione dei singoli veicoli, sulle autorizzazioni per la commercializzazione dei rifiuti e su quelle per la bonifica dei siti, compresi quelli contenenti amianto.

A margine della firma il presidente dell’Albo Daniele Gizzi ha commentato con soddisfazione l’iniziativa: “Ad oggi sono circa 600 le strutture degli organi di controllo che hanno firmato il protocollo d’intesa per la legalità e 975 gli utenti abilitati sul territorio nazionale. Un importante strumento di semplificazione al quale si affiancherà a partire dal 15 giugno prossimo, come deliberato dal Comitato nazionale, la dematerializzazione, che consentirà di effettuare i controlli su strada in modalità telematica, attraverso l’esibizione di un QRCode da parte dell’impresa. Eliminando la documentazione cartacea che doveva essere obbligatoriamente a bordo dei veicoli si semplifica ulteriormente l’attività di controllo dei provvedimenti e si sollevano le imprese dall’onere di aggiornare i fascicoli a bordo dei veicoli, oltre ad eliminare qualsiasi possibilità di contraffazione. Un ulteriore impulso quindi alla sinergia tra l’Albo e gli organi di controllo per tutelare la legalità e proteggere l’economia del territorio.

 

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