COMUNICATO STAMPA su Rottamazione dei veicoli in fermo amministrativo

 In In evidenza, News

COMUNICATO STAMPA

Il Presidente ADA Anselmo Calò ha partecipato il 26 febbraio 2026 alla conferenza stampa di presentazione della nuova legge presso la Camera dei Deputati: “senza protocolli condivisi a livello nazionale rischiamo di avere una buona norma, ma inefficace”

 Roma, febbraio 2026 – Un passo importante per migliorare le attività di demolizione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo e togliere gradualmente dalla strada oltre 1 milione e mezzo di veicoli ormai abbandonati, alimentando i flussi dell’economia circolare nel nostro Paese e decongestionando le nostre città. Servono ora protocolli condivisi a livello nazionale per rendere questa buona legge realmente operativa.

È questo il commento espresso, nel corso della conferenza stampa sulla nuova legge sulla radiazione e demolizione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo, da Anselmo Calò, Presidente ADA (l’Associazione Demolitori Autoveicoli che aderisce ad Assoambiente).

L’incontro è stato promosso presso la Camera dai Deputati dai promotori del disegno di legge, l’On. Gaetana Russo e l’On. Fabio Raimondo, entrato in vigore lo scorso 20 febbraio.

Il Presidente Calò nel corso del suo intervento ha indicato come “con la nuova normativa si semplifica la rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo, previo riconoscimento dell’inutizzabilità del mezzo. Proprio il tema dell’inutizzabilità è centrale per la concreta applicazione della legge: è necessario precisare che il concetto non è vago, ma al contrario deve essere inteso nel senso più ampio. Bisogna evitare che, per eccesso di prudenza, qualche amministrazione scelga di applicare in maniera restrittiva la norma. Servono quindi linee guida chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale. Senza strumenti applicativi rischiamo di avere una buona legge, ma non pienamente utilizzabile dai cittadini”.

Ecco perché”, ha concluso Calò, “va avviato un tavolo di lavoro tra gli stakeholder pubblici (Ministero dell’Interno, Prefetture e Comuni, ANCI e ACI-PRA) e operatori della rottamazione per definire un vademecum attuativo ed evitare che i benefici del nuovo regime restino ingabbiati in procedure complesse, che vanificano l’intenzione della Legge”.

 

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Vuoi associarti ad ADA? Scrivici!