EMERGENZA CORONAVIRUS: IL NUOVO DECRETO CURA ITALIA

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Il Governo ha approvato nella giornata del 16 marzo un nuovo decreto per cercare di porre rimedio alle conseguenze negative createsi con la diffusione del Covid-19.

Il decreto denominato “Cura Italia” contiene una serie di misure economiche e di sostegno a cittadini, imprese e lavoratori ed è in vigore dal 17 marzo. Il Presidente del Consiglio, nello spiegare i contenuti di questo nuovo provvedimento, ha anche anticipato che, come risposta alla crisi, ad aprile verrà emanato un nuovo decreto che prevederà un ricco piano di investimenti, ma anche semplificazione e riduzione delle tasse.

Per quanto riguarda gli aiuti al lavoro, la difesa del lavoro e del reddito, il Decreto Cura Italia prevede risorse stimate per 1,3 miliardi per il Fondo di integrazione salariale e 3,3 miliardi per la cassa integrazione in deroga anche per le aziende “con un solo dipendente”. Il governo ha poi precisato che la Cig può durare al massimo 9 settimane.

Altre misure sono rappresentate dall’estensione del congedo parentale a 15 giorni (con retribuzione al 50%) e un voucher baby-sitter da 600 euro per chi ha bisogno di curare i figli fino a 12 anni. Confermati anche il rinvio degli obblighi fiscali e la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. Riconosciuto anche un indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per lavoratori Partite Iva, iscritti alla gestione separata Inps, agli autonomi iscritti alle gestioni artigiani e commercianti, ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari, nonché agli operai del settore agricolo e ai titolari di rapporti di co.co.co iscritti alla gestione separata dell’Inps

Ecco il Decreto Completo

 

 

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